Caritas diocesana di Mondovì, benvenuto!

  • Incontro Volontari Giovedì 20/12 h.15 a Vicoforte

NATALE?

Oggi siamo seduti, alla vigilia

di Natale, noi gente misera,

in una gelida stanzetta,

il vento corre di fuori,

il vento entra.

Vieni, buon Signore Gesù,

volgi lo sguardo:

perché Tu ci sei davvero necessario

(B. Brecht)

Anche questo Natale della gente misera, di quei poveri che saranno sempre con noi, secondo il notissimo detto di Gesù, ancora una volta sarà avvolto di luci al neon sguaiate, di commerci incartati col sentimentalismo, di gesti tradizionali troppo superficiali e privi d’anima. E per ogni strada c’è un emarginato, c’è un uomo solo “in una gelida stanzetta”, c’è chi non può condividere nessuna speranza. A chi è colmo di cose e di parole Cristo non è necessario, è solo un ornamento delicato e persino superfluo, è forse solo il residuato di un’infanzia tenera ma ormai scolorita. Cristo è necessario invece per i poveri che in questi giorni vedono aprirsi solo le mense della Caritas per avere un conforto e un aiuto e non certo le porte blindate dei ricchi appartamenti. Ma soprattutto Cristo è necessario per coloro che hanno il cuore sgombro dal possesso, dall’orgoglio e sentono il bisogno di amore, di infinito, di speranza. Paolo nella seconda lettera ai Corinzi scriveva: “Da ricco che era, egli si è fatto povero per voi, perché voi diveniate ricchi della sua povertà” (8,9). E S. Ambrogio nel suo commento al Vangelo del Natale secondo Luca: “Questa mia povertà è dunque il mio patrimonio, la debolezza del Signore è la mia forza. Egli ha preferito per sé l’indigenza per essere prodigo verso tutti. I pianti e i vagiti della sua infanzia mi purificano, le sue lacrime lavano le mie colpe”. Celebrare il Natale non vuol dire solo preparare un bel presepe scolpito con i suoi pastori, coi Magi in lunghe vesti e una gioia soffusa su tutta la scena. Vuol dire soprattutto ascoltare il pianto del Bambino, vuol dire cercare la pace nel cuore e col prossimo. Altrimenti il Natale perde significato, o forse lo ha già perso……..

don Bruno Misuracchi, direttore Caritas diocesana di Mondovì


GRADUATORIE PROGETTO “MISSIONE CARITA’- MONDOVI'”

  • GRADUATORIA PROVVISORIA IDONEI SELEZIONATI E NON SELEZIONATI in attesa di approvazione definitiva da parte dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale relativa alla selezione di n. 4 candidati per il servizio civile (Bando 20/08/2018) progetto “Missione Carità-Mondovì”:

    GraduatorieStampe_MissioneCarità-Mondovì

  • ELENCO ESCLUSI (non idonei o mancata partecipazione alle procedure selettive):

    Graduatoria_esclusi_Missione carità – Mondovì

  • L’avvio al servizio è previsto per il 15/01/2019

    Pubblicato Sabato 17/11/2018


    CHIUDIAMO LA FORBICE

    Dalle disuguaglianze al bene comune: una sola famiglia umana

    E’ una campagna triennale lanciata il 18/06/2018 per:

  • – sensibilizzare e informare territori e comunità sulle interconnessioni tra diseguaglianze, diritto al cibo, migrazioni, conflitti, ambiente e finanza (in particolare la questione del debito pubblico);
  • – raccontare e moltiplicare le esperienze e le iniziative educative, di advocacy, di solidarietà concreta, valorizzando il lavoro dei territori, le relazioni create tra gli organismi promotori della campagna, con i diversi soggetti locali.

    Obiettivi:

    La campagna si focalizza sul tema delle diseguaglianze che è strettamente legato alla questione delle migrazioni, affrontando le varie questioni collegate in termini positivi, su come si possono costruire assieme pratiche di inclusione sociale, costruendo una contro narrazione rispetto a quella che attraversa quotidianamente i nostri mass-media.