Servizio Civile

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  • Il 20 agosto 2018 il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha emanato un bando nazionale per la selezione di 28.967 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.

    Caritas Mondovì seleziona 4 volontari da impiegare all’interno del progetto “Missione Carità – Mondovì”.

    Di seguito il testo del progetto. La scadenza per le domande da parte dei giovani è il 28 settembre 2018.

    Chi può candidarsi?

    Tutte le ragazze e i ragazzi, italiani e stranieri regolarmente residenti in Italia, di età compresa fra i 18 e i 28 anni (per maggiori informazioni rispetto ai requisiti consulta il Bando).

    Modalità di presentazione della domanda

    La domanda va presentata alla Caritas diocesana di Mondovì e deve essere redatta in carta semplice, secondo il modello Allegato 3, firmata per esteso dal richiedente, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità e corredata dall’Allegato 4 e dall’Allegato 5.

    Per la modalità di presentazione delle domande, per i requisiti di accesso e indicazioni sulla compilazione contattare lo 0174/45070 oppure rivolgersi al centro di ascolto negli orari di apertura indicati.

    Come si accede ai progetti di servizio civile della Caritas Italiana

    Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, pena l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti a cui si riferisce il bando.

    Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile Nazionale: http://www.serviziocivile.gov.it/



    Presso la Caritas Diocesana di Mondovì è possibile svolgere l’esperienza del Servizio Civile Nazionale.


    In occasione del Convegno ecclesiale del 1976 la Caritas ha ricevuto dalla Chiesa italiana il compito di promuovere l’obiezione di coscienza e il servizio civile, una forma di servizio alternativo al servizio militare. Da allora e sino al 2005, quando la leva è stata sospesa, oltre 100.000 giovani hanno scelto la strada dell’obiezione di coscienza. Forte di questa eredità, la Caritas prosegue ancora oggi il proprio impegno sul versante del Servizio civile nazionale (legge 64/2001).

    Che cos’è?

    Si tratta di una proposta scelta liberamente dal giovane della durata di 12 mesi, articolata su più aree d’intervento: dalla promozione delle relazioni, dei diritti umani e di cittadinanza al sostegno delle persone in stato di disagio alla sfida dell’immigrazione. Dal 2001 ad oggi circa 10.000 giovani hanno svolto il servizio civile volontario presso la Caritas.

    Il servizio civile nazionale ha come riferimento culturale la difesa popolare nonviolenta, le sue finalità, come recita la legge istitutiva, sono le seguenti:

  • – concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
  • – solidarietà sociale;
  • – promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
  • – salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione;
  • – formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.
  • I progetti di servizio civile di Caritas Italiana

    I progetti, promossi e coordinati dalle Caritas diocesane, vogliono essere per i giovani un’occasione per contribuire al bene comune e allo stesso tempo per un percorso di crescita personale e comunitario nei valori della pace, solidarietà e giustizia. Essi sono caratterizzati da:

  • – il servizio in situazioni di povertà e di emarginazione,
  • – la formazione lungo tutto l’arco dell’anno,
  • – la dimensione comunitaria
  • – l’animazione delle comunità.
  • Nell’ambito delle proposte di servizio civile assumono un valore particolare i progetti all’estero in paesi segnati dalla povertà, dal dramma della guerra o delle catastrofi naturali. Si tratta dei progetti caschi bianchi Dal 2003 è stato anche attivato il Tavolo ecclesiale sul Servizio civile, un coordinamento di organismi della Chiesa italiana, e un sito di informazioni specifiche per i giovani: http://www.esseciblog.it/.


    Per essere aggiornato sui bandi al momento aperti clicca qui.

    Per comprendere meglio cosa significhi dedicare un anno del proprio tempo al Servizio Civile è possibile leggere alcune testimonianze di chi ha concluso l’esperienza.


    ARCHIVIO NEWS

    Nelle prossime settimane (agosto-settembre 2018) seguiranno aggiornamenti in merito alla possibilità di svolgere il servizio civile presso la Caritas di Mondovì per l’anno 2019. Vi invitiamo a consultare queste pagine in cui saranno prontamente pubblicate tutte le informazioni.

    http://www.serviziocivile.gov.it/


    BANDO 2017-2018

    GRADUATORIE PROVVISORIE PER I PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE DELLA CARITAS DI MONDOVI’

    Pubblicate le graduatorie provvisorie per i progetti di servizio civile della Caritas Mondovì, ancora da approvare dal Dipartimento Gioventù e Servizio Civile prima di poter essere considerate definitive. Gli idonei selezionati inizieranno il loro anno di servizio presso il centro operativo l’11/10/2017.

    Di seguito l’elenco degli ammessi con relativo punteggio: GraduatoriaVolontariStampe_2017_Cittadella solidarieta’ – Mondovi’

    Di seguito l’elenco degli esclusi, con le relative motivazioni: Cittadella Solidarieta’ – Mondovi’_Elenco Esclusi_2017


    INCONTRO CON L’UNITÀ DI STRADA DELLA PAPA GIOVANNI XXIII: UN VIAGGIO NEL MONDO DELLA PROSTITUZIONE

    Nell’ottica di proporre ai giovani esperienze significative, in una fredda nottata nel periodo natalizio, i nostri ragazzi in servizio civile hanno incontrato gli operatori dell’Unità di Strada della Papa Giovanni XXIII, che si occupa di incontrare le prostitute in strada, portando ascolto, conforto e possibilità di alternative.

    Ecco qui le testimonianze di due giovani volontarie.

    L’INCONTRO CON IL PAPA

    civilisti  

    I quattro ragazzi che stanno svolgendo il Servizio Civile in Caritas hanno partecipato Sabato 26 novembre all’incontro con il Papa. Ecco la loro testimonianza.